Il personal brand non è un logo: è il motivo per cui ti scelgono
- Teo KayKay
- 25 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Quando si parla di personal brand, molti artisti pensano subito a:
un logo,
una palette colori,
un feed Instagram “bello”.
E qui c’è il primo grande errore.
👉 Il personal brand non è come appari.È il motivo per cui qualcuno decide di scegliere te e non un altro.
Il personal brand esiste anche se non lo costruisci
Che tu lo voglia o no, un personal brand ce l’hai già. La differenza è che può essere:
casuale,
oppure consapevole.
Se oggi qualcuno guarda il tuo profilo, il tuo sito o i tuoi lavori e non capisce:
chi sei,
cosa fai,
perché sei diverso,
il problema non è l’algoritmo.È che non stai guidando tu il racconto.
Essere riconoscibili conta più che essere bravi
Le persone non seguono “quello più bravo”.Seguono chi:
ha una visione chiara,
comunica sempre nello stesso modo,
trasmette coerenza nel tempo.
Il personal brand serve a questo:a fare in modo che, quando vedono un tuo lavoro, dicano
“Questo è suo, lo riconosco.”
Il personal brand non si inventa, si chiarisce
Qui arriva un altro punto chiave del libro.
Non devi inventarti un personaggio.Non devi diventare qualcuno che non sei.
Devi chiarire:
cosa fai davvero,
per chi lo fai,
perché lo fai in quel modo.
Quando queste tre cose sono chiare, la comunicazione diventa semplice.E la vendita diventa una conseguenza naturale.
Senza personal brand, ogni post è un colpo nel vuoto
Se ogni contenuto che pubblichi:
ha uno stile diverso,
parla a un pubblico diverso,
cambia tono ogni mese,
non stai costruendo nulla.
Stai solo facendo rumore.
Il personal brand serve a dare una direzione.È ciò che tiene insieme:
contenuti,
prezzi,
collaborazioni,
opportunità.
La domanda che devi farti (oggi)
Se domani chiudessero Instagram,se sparissero i like,se non potessi più “inseguire i trend”…
👉 saprebbero ancora chi sei?
Se la risposta è no,non devi creare di più.Devi chiarire meglio.
In conclusione
Il personal brand non è marketing.È consapevolezza.
È decidere come vuoi essere percepito.È smettere di sperare che qualcuno capisca da solo.È prendere in mano il racconto della tua arte.
Ed è esattamente da qui che parte tutto il percorso diTrasforma la tua arte in un business.
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